- La regola d'oro: " tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro."
Questa regola è il sunto di tutta la sapienza dell'uomo.
Gesù di Nazaret la ha ampliata e la ha resa Sapienza divina: "Amate i vostri nemici" "Perdonate e vi sarà perdonato".
- Non molestare e non opprimere il forestiero, ricordandoti che anche tu, pur non essendo un forestiero, lo sei stato nella tua stessa Italia! Ed hai dovuto faticare per farti accogliere.
- Non maltrattare la vedova o l'orfano. E' vero che hai avuto sempre tanta pietà, ma, talvolta, anche per certi atteggiamenti della vedova e dell'orfano, da te ritenuti arroganti, ti sei rifiutato vilmente di accoglierli e di aiutarli.
- Non imporre interessi all'indigente del tuo popolo, se gli dai o gli presti danaro. Fai piuttosto elemosina. Non ho mai prestato danaro, volentieri ho rispettato il povero, ma non mi sono mai dimenticato di aver un occhio particolare verso i miei cari e la mia carne.
Questa regola è il sunto di tutta la sapienza dell'uomo.
Gesù di Nazaret la ha ampliata e la ha resa Sapienza divina: "Amate i vostri nemici" "Perdonate e vi sarà perdonato".
- Non molestare e non opprimere il forestiero, ricordandoti che anche tu, pur non essendo un forestiero, lo sei stato nella tua stessa Italia! Ed hai dovuto faticare per farti accogliere.
- Non maltrattare la vedova o l'orfano. E' vero che hai avuto sempre tanta pietà, ma, talvolta, anche per certi atteggiamenti della vedova e dell'orfano, da te ritenuti arroganti, ti sei rifiutato vilmente di accoglierli e di aiutarli.
- Non imporre interessi all'indigente del tuo popolo, se gli dai o gli presti danaro. Fai piuttosto elemosina. Non ho mai prestato danaro, volentieri ho rispettato il povero, ma non mi sono mai dimenticato di aver un occhio particolare verso i miei cari e la mia carne.
Ricordati che il danaro e l'altro Dio, che si oppone al Dio vero.
Il danaro compra tutto, anche l'anima!
Vuoi fare la prova del potere del danaro, chiamato il Dio Mammona?
Porgi qualche decine di euro, elargisci doni e vedrai la sottomissione degli uomini, il potere di renderli servi...zievoli, lecchini!
Hai soldi ...hai potere ed il potere procura amicizie e sottomette il debole.
Diceva un uomo...., che se ne intendeva...: "il potere fa male a chi non ce l'ha"!!!
U babbu du paisi di Calstrianni un giorno mi disse: " vesti u vastuni, chi pari un patruni"!
Senti chista: tutti mi pighianu pi babbu, picchì a tutti a cussì paru, ma se mi vestu cu nu beddu vistitu e mi mittu na manati di sordi in sacchetta e pi li manu e vaiu a chiazza, tutti mi salutanu e si levanu li cappedda, tutti mi scummattinu e mi ridunu! Cu li danari m'accattu a tutti!"
Non ti meravigliare: u babbu du paisi aveva ragione (e che ragione!) da vendere.
Non ti meravigliare: u babbu du paisi aveva ragione (e che ragione!) da vendere.
- Non togliere mai, per nessuna ragione, la coperta dal letto del tuo vicino, neanche quando ti è nemico o debitore e se per caso te la dà volontariamente per qualche suo debito o per altra ragione, restituiscegliela subito perchè non abbia ad avere freddo e non possa coprirsi. La sua sofferenza cadrebbe su di te e sentiresti i brividi del freddo e del gelo.
- Non bestemmiare Dio o qualla Persona, che, con qualsiasi nome, chiami Dio. E' non solo disdicevole, per niente educato, di cattivo gusto e volgare, ma potresti offendere anche gli orecchi di chi ti ascolta ed in Lui crede. Bestemmiare non è solo dire parolacce a Dio, ma è anche vivere come se Dio o quella Persona, che viene chiamata con questo Nome, non esistesse o opporti con parole e opere a Lui e a chi crede in Lui o portare disprezzo e ripulsa verso il tuo prossimo ed ìl mondo.
- Non maledire chi hai eletto a tuo Governante e Amministratore, perchè la maledizione si ritorcerebbe contro di te che, hai concorso ad eleggerlo. Se ti sta antipatico o hai motivo di lamentarti di lui, alla prossima volta non votarlo più, ma non maledirlo!
- Non spargere false dicerie. Ricordati di quella bella aria musicale del Barbiere di Siviglia (Sterbini-Rossini), che tutti cantiamo: " La calunnia è un venticello...." e del Barbiere di Siviglia ( Beaumarchais) ".. Calunniate, calunniate.qualcosa resterà!".
Ricordati che una macchia nera sul chiacchierato sempre impressa resterà!
Quanto uso e abuso facciamo delle nostre "chiacchiere" e dicerie stupide, inutili , che producono sempre un forte danno.
Quel che esce dalla bocca entra nelle orecchie e si imprime nel cuore e nella mente, mai più da essi si cancellerà.
- Non prestare mano al colpevole e non farti testimone che lo sostiene, perche saresti un uomo ingiusto e faresti danno a te stesso ed agli altri. Usa la prudenza per non cadere in questa trappola di male e di ingiustizia.
- Non metterti d'accordo con la maggioranza e non seguirla: Quante volte l'opinione della maggioranza è contraria alla giustizia ed al bene! Quasi sempre.
Occorre stare molto attenti a seguire la maggioranza, perchè gli accordi iniqui portano a calpestare la Giustia e la Pace ed a giudizi ingiusti.
Per questa ragione, o Giudice, non potrai favorire neanche il tuo amico e/o il debole, nè lo aiuterai a deviare il giudizio, neanche se ri rivolge a te per captare la tua benevolenza nel suo processo.
- Non spargere false dicerie. Ricordati di quella bella aria musicale del Barbiere di Siviglia (Sterbini-Rossini), che tutti cantiamo: " La calunnia è un venticello...." e del Barbiere di Siviglia ( Beaumarchais) ".. Calunniate, calunniate.qualcosa resterà!".
Ricordati che una macchia nera sul chiacchierato sempre impressa resterà!
Quanto uso e abuso facciamo delle nostre "chiacchiere" e dicerie stupide, inutili , che producono sempre un forte danno.
Quel che esce dalla bocca entra nelle orecchie e si imprime nel cuore e nella mente, mai più da essi si cancellerà.
- Non prestare mano al colpevole e non farti testimone che lo sostiene, perche saresti un uomo ingiusto e faresti danno a te stesso ed agli altri. Usa la prudenza per non cadere in questa trappola di male e di ingiustizia.
- Non metterti d'accordo con la maggioranza e non seguirla: Quante volte l'opinione della maggioranza è contraria alla giustizia ed al bene! Quasi sempre.
Occorre stare molto attenti a seguire la maggioranza, perchè gli accordi iniqui portano a calpestare la Giustia e la Pace ed a giudizi ingiusti.
Per questa ragione, o Giudice, non potrai favorire neanche il tuo amico e/o il debole, nè lo aiuterai a deviare il giudizio, neanche se ri rivolge a te per captare la tua benevolenza nel suo processo.
Fai un bene grande a te stesso ed al tuo amico o all'uomo debole se ti astieni dal giuzio.
Non fara, d'altra parte soccombere il debole, che ha ragione ,di fronte al potente prevaricatore.
Se questo avviene in un processo puoi deviare il giudizio e tradire la Giustizia.
Se questo avviene in un processo puoi deviare il giudizio e tradire la Giustizia.
Questo ti sarà accreditato ad ingiustizia di fronte al cielo ed agli uomini.
Guai a te, o uomo ingiusto ed infedele!
- La menzogna potrebbe far morire l'innocente ed il giusto e questo è abominevole agli occhi degli uomini e dovrai rendere conto anche alla tua coscienza ed all'Essere supremo.
- Guai all'uomo che accetta doni per danneggiare il suo prossimo. I doni accecano gli occhi e pervertono anche i giusti.
- Cosa giusta e degna di encomio è difendere il debole, il misero, il povero e liberarli dal male degli empi.
- Abominevole è agli occhi di Dio ed è offesa alla dignità degli uomini l'incutere paura, con mezzi palesi, ma acor di più con mezzi segreti e occulti, e costringere il proprio simile a stare sottomesso per la paura di un male minacciato a se stesso, ai propri cari ed ai beni della vita, queste sono le malefemmine: mafia, andrangheta, camorra e sacra corona unita. Donne perverse, che non sono accette a Dio e rifiutate dagli uomini.
- Non fare nulla contro la giustizia, la convivenza e i rapporti umani e civili. Osserva le leggi che difendono l'uomo, disobbedisci a quelle, che, palesemente o occultamente, lo danneggiano.
- La menzogna potrebbe far morire l'innocente ed il giusto e questo è abominevole agli occhi degli uomini e dovrai rendere conto anche alla tua coscienza ed all'Essere supremo.
- Guai all'uomo che accetta doni per danneggiare il suo prossimo. I doni accecano gli occhi e pervertono anche i giusti.
- Cosa giusta e degna di encomio è difendere il debole, il misero, il povero e liberarli dal male degli empi.
- Abominevole è agli occhi di Dio ed è offesa alla dignità degli uomini l'incutere paura, con mezzi palesi, ma acor di più con mezzi segreti e occulti, e costringere il proprio simile a stare sottomesso per la paura di un male minacciato a se stesso, ai propri cari ed ai beni della vita, queste sono le malefemmine: mafia, andrangheta, camorra e sacra corona unita. Donne perverse, che non sono accette a Dio e rifiutate dagli uomini.
- Non fare nulla contro la giustizia, la convivenza e i rapporti umani e civili. Osserva le leggi che difendono l'uomo, disobbedisci a quelle, che, palesemente o occultamente, lo danneggiano.
Ama profondamente e con venerazione quelle inscritte nel tuo cuore e che regolano la natura e la tua coscienza e dignità di uomo.
Se ci fai caso, quello che abbiamo ascoltato nei primi florileggi, si racchiudono nell'unica universale legge: " Ama il prossimo tuo come te stesso e Dio sopra ogni cosa".
Se ami te stesso, saprai come amare il prossimo e l'Altro, che ci governa.
Amare se stessi non è egoismo o forma di ipsismo abominevole, ma vuol significare: Non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facessero a te. ovvero, com lo pronunzia in positivo Gesù di Nazaret: Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te:
Questa è la regola d'oro che il Creatore ha inventato per tutti gli uomini, siano essi cristiani ovvero di mille altre religioni.
Se fai una ricerca nelle culture delle civiltà antiche e moderne, ricche o povere, elevate od umili, troverai che questa regola non scritta la posseggono tutte, stampata nella loro coscienza.
Ecco come la coscienza di ogni uomo ha questa luce, che da sempre la ha guidata:
Quando questa luce si è oscurata o, ancor oggi, si oscura, l'uomo ha commesso, commette e commetterà i più grandi crimini contro Dio, contro l'uomo e contro la natura, divenendo un Caino senza pietà, guidato solo dal suo istinto egoistico.
(Il florilegio continuerà quando sarò più riposato, ora sono stanco e mi riposo........)
(Il florilegio continuerà quando sarò più riposato, ora sono stanco e mi riposo........)

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