Donna,
ecco il tuo nome!
Un volto, mille volti,
sei tu, Maria.
Tu sei la Donna,
piccola e immensa
di Dio sei tu l'eucaristia.
Dolce damigella
di uno sperduto
borgo della Galilea,
così noto divenuto
dopo che l'umanità
di Dio hai incarnato
e la Sua bellezza.
E' meraviglia nuova,
la tua storia, Maria!
Narra un fatto mai inteso,
che abbraccia
l' umanità intera
cancellando l'onta
dell'antico disonore
inoculato da malvagia mente.
Un'era nuova hai instaurato,
l'era vera dell'amicizia
e dell'amore tra l'Immortal
e l'uomo dall' errore
reso fragile e mortal.
Sei tu la Donna,
che preparasti
di carne un corpo
per la resurrezione.
Senza la Tua esistenza,
o Donna eccelsa,
senza la Tua presenza,
discreta ed umile tuttora,
la terra e l'uomo
non avrebbe più speranza
e sarebbe del nemico preda,
carico d'odio e di livore ancora,
Il frutto della Donna,
o uomo, ti ha restituito
lo splendore antico
ed amico ti fece
di Colui che tutto può
in misericordia e amor.
Tu, dalla Spirito adombrata,
incarni ognor,
il volto di ogni donna
e di infiniti volti
della maternità di Dio
e delle Sue misericordie.
Questo è l'omaggio
del figlio di una donna
a Colei, che la Donna
incarna, "umile ed alta
più che creatura".
sabato, giugno 05, 2010
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