Ho attraversato due terzi del secolo scorso e un decimo del 21° secolo e mi sento molto turbato e preoccupato degli avvenimenti sociali e politici di questo nostro tempo in cui viviamo.
L'uomo è in crisi.
La società è in crisi.
Le civiltà e le religioni sono in crisi.
Il geobio (0 ecosistema) è in crisi.
L'economia è in crisi.
La famiglia è in crisi.
La convivenza civile è in crisi.
La politica è in crisi.
I valori morali sono in crisi.
Insomma, in una parola, è in crisi il mondo intero.
Crisi!
Cosa significa la parola crisi?
La parola deriva dal greco: krisis.
La sua traduzione in latino è: crisis.
La sua traduzione nella nostra lingua:crisi.
Come constatiamo la sua morfologia (formazione della parola) e il suo fonema non sono per niente cabiati in migliaia di secoli.
La traduzione dal greco in italiano la parola Krisis assume questi significat: 1)separazione, discordia, contesa ovvero 2)scelta oppure ancora 3) decisione.
Dal latino in italiano viene tradotta con i sostantivi: crisi, risoluzione (di malattia).
In italiano ha assunto parecchi significati: a) rapido cambiamento in meglio o in peggio di una malattia, b) tempo in cui si verifica una crisi o cambiamento rapido; c) Momento temporale della vita collettiva o individuale di rapidi cambiamenti difficili da superare e suscettibile di sviluppi piùo meno gravi: crisi economica, crisi politica, crisi religiosa, crisi familiare, crisi spirituale ecc..
In tutte queste situazioni si ha un grave rallentamento dei rapporti tra vari elementi (rapporti tra marito e moglie o figli, nella vita sociale, in quella economica, salute e malattia ecc), a volte anche bruschi, che da una situaazione ottimale decadono in una condizione deteriore di grave sofferenza
La crisi è, quindi, paragonabile ad uno stato di malattia nei vari rapporti, che possono deteriorarsi rapidamente e produrre danni.
Così l'economia entra in crisi quando la domanda e l'offerta entrano in conflitto o i due elementi si sfasano. Per cui la domnda non corrisponde più all'offerta e l'offerta è sproporzionata in più o in meno rispetto alla domanda.
Se tra capitale ed il lavoro c'è conflitto e non concorrono insieme all loro reciproca crescita, anzi l'uno tende a danneggiare l'altro e viceversa, provocando una sfasamento fonte di conflitto (crisi),
Quando una famiglia entra in crisi?
Quando i rapporti nei suoi componenti si deteriorano e non sussiste più il reciproco rispetto e la reciproca tolleranza e quando tra di loro finisce il rapporto di amorevole asistenza, di reciproca compasione e accoglienza e viene cancellato il rapporto di reciproca misericordia e di perdono, anche nei normali fatti della vita.
Ogni membro prende una direzione divergente , che porta alla rottura (frattura) del rapporto di equilibrio tra alcuni o tra tutti i membri.
Crisi che si può risolvere con una revisione di vita reciproca e di rimozione dei fatti che dividono, applicando il principio enunciato dal Filosofo greco: L'amore unisce, l'odio divide, ovvero quello ancor più sublime del crianesimo: ama il prossimo tuo come te stesso, ama il tuo nemico e per lui dai la vita, come il loro Maestro ha detto e fatto.
(è notte e sono stanco, l'argomento è bello e cercherò in seguito di approfondirlo ancora)
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