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Giuseppe Collerone, anziano e vispo avvocato!



lunedì, febbraio 22, 2010

Lettera al "riuzzu"

Il principe c'è,
il nano di corte c'è pure,
ed anche il tenor giullare ,
un trio perfetto e affiatato
sento strombar e cantare.
Mancan all'appello la "trona",
spada, scettro e corona!
Forse è un'illusione
ovvero una simulazione
o un' oscura dissimulazione,
ma nell'aria s'espande
un sinistro vento
e una contraddizione.
Non son sereno
nè son contento.
Ti chiamano principe
non so se per amore
o per burla o adulazione.
In Italy, non s'usa più,
che io sappia e il titol
non ha più valore,
non c'è dinastia
da 60 anni ed oltre.
Maaaah.....!?
Ma forse è così, che deve andare.
O Fili Berto!
Con la tua bocca impacciata,
come t'aggrada puoi
usar la lingua impastata
e con fronte sfrontata,
cantar quando e come vuoi,
una nenia all'Italia annoiata,
in tutt'altre faccende affaccendata,
Una turba di gente smemorata
è pronta con cori e danari
a sostenerti nel canto d'amore!
Non penso,però, che il popol
pensoso e assennato,
distratto però e alienato,
da mille problemi affannato,
dartetela voglia in sposa,
la povera Italia!
Non stender le mani,
perbacco,
e lasciala stare!
Va bene così , o Italia mia,
non farti abbracciare
in una stretta mortale ,
che, con spire struggenti,
ti condurrebbe a sicura morte!
E' meglio per te ogni sett'anni
avere un sposo, giovane o vecchio,
non importa come sia,
ma sempre nuovo e così sia.
E' meglio così per la nostra ,
un pò sgangherata,
ma bella democrazia.
che seppur battona,
è sempre l'Italia " bona".
Oh Italia mia!
è meglio per te esser meretrice,
che una coronata traditrice.
Lasciala in pace, o Fili Berto,
lasciala vivere, anche s' Essa
è ancora un pò scalcinata.
Auguri, Fili Berto, posa tu diventar
un bravo cantant, un ballerin
ed un ottimo clawn!
Auguri! Auguri! Auguri!?
Io ti sono amico anche di Fede,
ma lascia stare, o Fili Berto,
le cose così come stanno.
Non è tempo di cambiar,
non è il caso.
Fiuta da dove mena il vento.
Abbi stavolta buon naso,
non come i tuoi antenati,
che non furon nè saggi
nè scaltri nè buoni fiutatori.
Vuoi che io ti dica
cosa fecero i miei antenati?
Votaron Repubblica nel '46
ed oggi anch'io Repubblica voterei!
Come si dice: ...con devozione...!?
Tuo Giuseppe Collerone.

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