Era un giorno di primavera,
quando anche la natura,
piena di vita,
ti appare innamorata
e spinge e urge
ogni essere vivente
a far cantare il cuore
colmo di amore.
In uno di quei giorni,
complice il balcon di casa
e la fessura della finestrella,
il mio sguardo si incrociò
con quello della maestrina,
che dal balcon di fronte,
con aria giovane e sbarazzina ,
finta facea d'insegnar
in un gratuito doposcuola.
Galeotto fu quel balcone
e complice la finestrella
dell'incrociar di giovanili
e innamorati sguardi.
Son trascorsi quarant'anni
e forse più
di quello splendico amore!
Quanti soli e quante lune
son sorti nell'arco del ciel
e quante buie notti
son trascorse.
Giorni d'amor ruggente
ma anche tante storie amare
abbiamo insiem vissuto.
Son tanti quarant'anni
in comunione e armonia,
anche in momenti bui
di pianto e di rimpianto.
Ti ho sentito e sento ancor
la tua vicinanza
e nel buio di notti isonni.
Ascolto il tuo respiro
or lieve or greve,
sereno o turbato
da sogni agitato.
Sento ancor intenso
il calore del tuo corpo.
Da tanto profondo amore
spuntaron, come fiori,
l'un dopo l'altro
in breve tempo,
ben quattro bimbi,
figli tutti della giovinezza.
Festa gioiosa fu,
tutte le volte,
il loro arrivo nella nostra casa.
Son tutti cresciuti
in pienezza di vita e amati.
Uno di loro la morte rapace,
nella sua piena giovinezza,
recise come fior da fiore,
con un colpo di falce
lasciandoci nel lutto,
nel pianto e nel dolore
e lo tien nascosto
al nostro sguardo,
Ma il Padre del ciel,
pietoso e pien d'amore,
ci ha ancor più amato
e ci ha ricompensato,
abbondando la nostra vita
con tanti altri fiori.
Li ho guardati tutti
intorno a noi in festa
in questa fausta ricorrenza:
Filippo sorridente dai ritratti,
e Lucia, e Irene e Floriana,
di sette bimbi,
dolcissime madri
e i lor mariti, bravi padri,
figli acquisiti con amore.
Guarda, o Nannina mia,
guarda quant'altri fiori
son spuntati dal nostro
fertile terreno,
irrorato dal nostro amore
e dall'incrocio dei nostri squrdi
quel giorno di tante primavere fa!
A te dedico questo dolce peana
di ricordi, pieno di nostalgia,
mettendo nella mani di Dio
tanti anni vissuti in armonia.
Viva resta la speranza
di tanti anni ancor
da vivere insieme.
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